Revenge Spending post Covid

Durante la pandemia sui conti corrente degli italiani si sono accumulati parecchi miliardi di euro . Le persone, spinte dalla paura, hanno preferito non spendere. Anzi sono state costrette.
Segregate in casa e con esercizi e attività economiche chiusi, le occasioni per spendere i propri soldi sono stati veramente poche.
Cosa aspettarsi nell’immediato futuro? Che forse, chi ha risparmiato in questi mesi, sfogherà la propria gioia impulsiva anche come reazione ai mesi di disagio e clausura e spenderà senza rifletterci i troppo. Questo fenomeno di natura psicologica, che impatta direttamente a livello macroeconomico, si chiama “Revenge Spending” (spesa di vendetta).
Le persone che per settimane hanno concentrato i propri acquisti su prodotti essenziali ,come generi alimentari, disinfettanti e mascherine, ora hanno voglia di ‘vendetta’.
O meglio, di consolarsi, aprendo il portafoglio anche per il superfluo.
Questo sarà il volano per una grossa ripartenza del sistema economico mondiale. La Cina è già un passo avanti. Ora tocca al mondo Occidentale.