Il risparmio e una consapevole pianificazione finanziaria

Linda Caroli DiLinda Caroli

Il risparmio e una consapevole pianificazione finanziaria

I risparmiatori guardano con paura al mercato finanziario ed è a fronte di queste incertezze che proliferano quegli atteggiamenti populisti che imperversano nel mercato internazionale.

La cultura del breve periodo che domina sui mercati e media alimenta la paura e scoraggia l’investimento intelligente.

Il 2017 è stato un anno straordinario per i mercati azionari, con le quotazioni ai massimi storici in numerosi settori; al tempo stesso sono tuttavia aumentati a dismisura anche il senso di frustrazione e lapprensione per il futuro. Paradossalmente, ai rendimenti elevati corrisponde un forte stato dansia. Sin dalla crisi finanziaria, chi ha i capitali ha maturato enormi vantaggi, mentre i più si trovano ad affrontare una combinazione di tassi bassi, ridotta crescita salariale e sistemi previdenziali inadeguati. Molti non hanno la disponibilità finanziaria, le risorse o gli strumenti per un risparmio efficace, e spesso chi investe ha in portafoglio troppa liquidità. Per milioni di persone, la prospettiva di una pensione sicura appare sempre più evanescente, in particolare per i lavoratori meno qualificati che hanno maggiori probabilità di perdere il lavoro. Proprio questi temi, ne sono convinto, alimentano il diffuso clima di apprensione e polarizzazione che si respira ormai ovunque”.

A scriverlo nella lettera annuale agli azionisti è Larry Fink CEO di BlackRock  una delle più grandi società di investimento nel  mondo che può contare su una struttura di oltre 14 mila professionisti e ha in gestione più di 6 mila miliardi di dollari.

Ciò che scrive Fink è davvero importante: bisogna guardare al medio-lungo termine quando si fanno gli investimenti senza dimenticare  che le nuove tecnologie  continueranno a far crescere l’economia e quindi anche i mercati finanziari .

Siamo alla fine di un ciclo : ci saranno delle correzioni e poi tutto ripartirà. Bisogna evitare di rincorrere i mercati perchè una delle cose che le analisi mostrano già da molti anni è che i risparmiatori sono pro-ciclici , cioè vendono quando le cose vanno male e comprano quando le cose vanno bene.

Per uscire da questo mood di instabilità e dare maggior qualità  alle prospettive future è necessario cominciare a superare un problema che ormai non riguarda più solo il nostro Paese: l’eccesso di liquidità che appesantisce i portafogli  senza portare valore.

Ma in che modo?

E’ necessario i che i risparmiatori si trasformino in investitori più consapevoli.

 

 

 

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