Risparmio gestito e i grandi leader del mercato globale

In economia finanziaria la diversificazione di un portafoglio di titoli consiste in una riduzione della rischiosità del suo rendimento, legata alla presenza di più attività finanziarie, i cui rendimenti non sono perfettamente correlati all’interno del portafoglio stesso.

Ma cosa succede a un portafoglio altamente diversificato, se nel sistema economico da cui si attingono quei titoli,  si assiste  a un rapido e potente  processo di concentrazione? Siamo in presenza di un fenomeno in base al quale poche aziende controllano il mercato, avendo la possibilità di ottenere grossi  margini di utile e rendimenti azionari più elevati rispetto alle piccole.

Intanto cerchiamo di capirne le dinamiche.

Sicuramente  la capacità di avere un network esterno permette loro di accedere a un crescente numero di  consumatori finali. L’ingresso sul mercato diventa pertanto poco interessante per i potenziali concorrenti.

Inoltre solo le grosse aziende posso cogliere tutti i vantaggi di una forza lavoro globalizzata: è importante poter assumere talentuosi collaboratori provenienti da tutto il mondo. Allo stato attuale sono poche le società che assumono su scala mondiale.

Le politiche per la concorrenza e le norme in vigore (paradossalmente)  favoriscono le grandi imprese rispetto alle piccole. Come? Ci sono alcuni settori in cui le normative si sono inasprite e le grandi società hanno maggiore forza contrattuale nei confronti degli  enti regolatori. Le norme, facendosi  più complesse, determinano un aumento dei costi fissi per la gestione della compliance: solo chi ha marginalità importanti può reggere a una tale pressione.

Le grosse aziende riescono ad alzare i prezzi oltre i costi di produzione marginali senza impattare  sulla domanda, ottenendo utili più alti. Questo determina un aumento dei rendimenti azionari che risultano sostenibili nella misura in cui queste società riescono a mantenere una posizione dominante sul mercato.

Le grandi società non solo possono decidere i  prezzi per i  consumatori, ma hanno potere di negoziazione dei salari poichè con  la concentrazione settoriale si riduce il numero dei datori di lavoro e questo provoca un rallentamento della crescita dei salari.

Quando si investe su scala globale, si devono tenere in debita considerazione le dinamiche macroeconomiche e del mercato in generale perchè  alcuni settori dove c’è maggiore concentrazione sollevano pressanti questioni politiche.

Tutto ciò evidentemente impatta sui rendimenti degli investimenti, specie nel risparmio gestito, ed è per questo che bisogna affidarsi a un consulente che, conoscendo bene i meccanismi che regolano i mercati, è in grado di  anticiparne gli eventuali rischi connessi.

 

 



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